In questo lavoro i box Photomatic diventano la location di uno spaccato di vita ordinaria, reale nella vita quotidiana che, portata in un box da fototessera, si trasforma in una dimensione surreale, sospesa tra realtà e finzione, dove il dramma diventa comico. L'allestimento scenico nel box è parte integrante del lavoro e il risultato è una serie di fototessere che rappresentano una ragazza che dorme, una scena di un omicidio, un ragazzo che spia attraverso la serratura una ragazza che fa la doccia... Nell'arco di 4 anni tra il 2002 e il 2006 le fototessere sono state realizzate in località d'Europa sin tanto che i box a sviluppo tradizionale non sono stati sostituiti con tecnologia a stampa digitale.
CENERE • ASH - 2010-2019
In Cenere • Ash Sergio Muratore indaga l'effimero e il desiderio di avere memoria di quello che sarà. Grandissima parte del proprio lavoro artistico, i bozzetti, i ricordi dell'infanzia, il primo libro letto, le lettere d'amore ricevute e quelle non spedite, vengono catalogati e dati alle fiamme. Il lavoro del fuoco viene interrotto con il solo ausilio del fiato e delle mani. Quello che ne resta viene plastificato e ricatalogato come Reperto. Il primo lavoro presentato è del 2010 alla Biennale di Alessandria dove il pubblico può abitare una casetta sospesa realizzata interamente da ricordi d'infanzia e arte bruciata. Opere della serie Cenere • Ash sono state esposte anche all'interno della rassegna della 54a Biennale d'Arte di Venezia e all'Istituto Italiano di Cultura a Tokyo.
INCANALIZZAZIONE • INCANALIZATION - 2003
In questo lavoro l'incontro-scontro tra l'arte borghese del 1800 e l'arte contemporanea si sviluppa in un percorso di tubature trasparenti che "suggono" l'essenza del femminile da un quadro raffigurante bagnati al mare completamente vestite, sottraendolo alla stereotipia del patriarcato ottocetesco e liberandolo in un anticamera intima dove ad accoglierlo è un morbido cuscino trasparente. Tubature esterne simili a quelle dell'acqua corrono per tutto il piano del Museo Frugone di Genova trasportando e mostrando quello che l'arte borghese non voleva ancora mostrare. Curata da Alessandra Gagliano Candela, la Mostra si inserisce negli eventi “Printemps des Musées” - programma Europeo coordinato dalla Direction des Musées de France.
IL GIARDINO DEI BAMBOO - 2000 -
Installazione esposta all' Unimedia Modern Gallery di Genova e a Les Chaches de l'art di Bolzano. Fabrizio Boggiano, Curatore della mostra descrive cosi il lavoro: "Per Sergio Muratore il significato dell'esistenza si allarga per concentrasi su quello che lui ritiene esserne l'unico aspetto positivo: la donna. Non un omaggio scontato , ma una vera e propria considerazione sulla sua saggezza e superiorità. Da questa certezza nascono i lavori esposti, basati sul dialogo con la "modella", vero e proprio scambio indispensabile per la loro relizzazione. Qui la donna si trova in simboliche canne di bambù quasi a costituirne l'anima. La scelta del bambù in quango simbolo di modestia e pace, il modello e la guida."
BOUL • BENESSERE? - 1998 - Palazzo Ducale, Genova - Biennale Artisti del Mediterraneo, Roma
Nelle boul dell’acqua calda, fluttuano volti immersi in un liquido. Uno stato di quiete apparente, sospeso tra la sensazione di una futura nascita e quella di un’imprigionamento, invita lo spettatore a riflettere sulle tensioni tra rinascita e costrizione.
POLAROID • ROMA
INSTAX • NIPPON
OPZIONE UNICA • Photo Print • 70x100 cm
LES PERBENISTES • Photos from Elenora Chiesa's 24h performance W011/2004 • Cibacrome Print • 30x45 cm
TŌKYŌ 2005 • Cibacrome Print • 30x45 cm
DIETRO - BEHIND
Video installation • 2002
Virtuale e reale, candela e monitor.
Virtual and real, candle and monitor.
DENTRO - INSIDE
Video installation • 2002
Virtuale e reale, proiezione video su frigorifero.
Virtual and real, video projection on fridge.